Apr 14
TTF che passione!
icon1 TheSave | icon2 Tips'n'Tricks | icon4 04 14th, 2008| icon3No Comments »

Non vi piace il fornitissimo set di caratteri che Ubuntu mette a disposizione dei propri fedelissimi utenti?!

Volete includere il vostro carattere preferito (magari creato da voi)?

Vediamo come farlo in pochi - semplicissimi - passaggi.

Se volete un paio di idee fantasiose in fatto di caratteri, vi consiglio di farvi un giretto sullo stilossissimo fontcubes.com, una volta che avete scaricato il font che volete inserire chiamato xxx.ttf, vi basterà aprire nautilus con permessi da root nella directory dei caratteri, aprite una shell e digitate:

sudo nautilus /usr/share/fonts/truetype/

a questo punto create una cartella con il nome del font che volete inserire (xxx nel nostro caso) e importateci il carattere.

Chiudete nautilus e digitate:

fc-cache -f -v

per aggiornare la cache dei caratteri.

Et voilà, ora siete pronti per usare il nuovo carattere come meglio credete :)

Apr 13

In questo periodo di recessione dei mercati e parsimonia collettiva è importante “limare” tutte le spese possibili e, perché no, anche quelle del nostro amato portatile “Ubuntu-inside”.

Come i più avvezzi all’uso del pinguino sapranno, il caro vecchio Gnome offre un ottimo applet da schiaffare su un pannello a piacere che ci permette di sapere sempre a che frequenza sta lavorando la nostra CPU.

Se non lo avete ancora fatto: Click destro su un pannello -> Aggiungi al pannello -> Variazione frequenza CPU -> Aggiungi

Con questi brevi passi ci accaparriamo una bella applet chiamata “CPU Frequency Monitor” (da cui è mutuato il nome italiano) che ci dice a quanti Mhz sta lavorando il processore.

Quello che faremo ora è dare il permesso al programmino di settare la frequenza e la gestione energetica che più preferiamo.

Ubuntu infatti utilizza di default il profilo “Ondemand”, cioè di auto-adattamento della frequenza in funzione del carico di lavoro assegnato alla CPU, una volta dato il permesso potremmo decidere tra tutte le frequenze tra cui la nostra CPU può “scalare” e i diversi tipi di gestione energetica: la già citata “Odemand”, “Conservative”, “Performance” e “Powersave” (lascio a voi l’interpretazione di queste ultime).

Per fare ciò, apriamo una shell e digitiamo:

sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector

A questo punto possiamo portare il mouse sull’icona dell’applet e sbizzarrirci con le combinazioni di frequenze e gestioni energetiche!

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